Cronaca

Chiari: fatture false, niente revoca dei domiciliari per Moretti

L'ex consigliere regionale leghista è accusato di aver frodato il fisco per diversi milioni di euro con un sistema di fatture false

Il gup Marco Cucchetto ha rigettato la richiesta di revoca dei domiciliari presentata dai legali dei fratelli Enio e Renato Moretti, accusati di peculato e false fatturazione per una frode fiscale che dovrebbe sfiorare i 20 milioni di euro, assieme ai fratelli Rocco e Vincenzo Natale.

Enio Moretti, ex consigliere regionale della Lega Nord ed ex amministratore unico di Chiari Servizi, fa parte delle 15 persone rinviate a giudizio a conclusione della cosiddetta "Operazione Lupo".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiari: fatture false, niente revoca dei domiciliari per Moretti

BresciaToday è in caricamento