Cronaca Fornaci

Morta in casa a 24 anni per un'overdose: chi sono i ragazzi a processo

Sono 7 le persone a processo per la morte di Francesca Manfredi

Non ci sono dubbi sul fatto che la povera Francesca Manfredi sia morta di overdose a soli 24 anni: ce ne sono invece sul fronte delle responsabilità, ma a questo servirà il processo il cui prossimo step è l'udienza preliminare, fissata per mercoledì prossimo. La ragazza sarebbe morta per un cocktail micidiale di alcol e soprattutto droga (benzodiazepine, cocaina, eroina e ketamina): gli amici che erano con lei non avrebbero chiamato subito i soccorsi ma cercato di farla riprendere, anche facendole fare il bagno in una vasca piena di ghiaccio. Ma senza successo.

"Sapeva quello che stava facendo"

La tragedia si è consumata nell'agosto di un anno fa nella casa di Fornaci dove Francesca Manfredi si era appena trasferita. Per quanto accaduto sono sette le persone iscritte nel registro degli indagati e che finiranno a processo: tra loro anche Michael Paloschi, 32 anni, accusato di omicidio preterintenzionale. Per l'accusa sarebbe stato lui a iniettare la dose che sarà poi letale per Francesca. Ma lui si è difeso: “Lei era consapevole di quello che stava facendo”, è quanto avrebbe riferito l'accusato, come riporta il Giornale di Brescia.

Morte di Francesca: chi sono gli accusati

Paloschi attualmente si trova in carcere: come lui sono già in galera anche Haythem Bouaoun e Thomas Maroni; sono invece agli arresti domiciliari Franci Gjana e Sara Reboldi, infine Francesca R. è solo indagata per omissione di soccorso. Ma c'è anche un latitante: il 30enne Mario Mborja, anche lui coinvolto nella vicenda e imputato per la morte di Francesca. Quella notte morirà dopo la sua prima iniezione di droga in vena. E' sempre Paloschi, secondo l'accusa, che avrebbe cercato di far sparire le prove, gettando le siringhe usate in un cassonetto, poi ritrovate dagli inquirenti.

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