Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Papà Giampietro e il ricordo di 'Ema': “Non riesco a darmi pace”

Intervistato da Paola Perego per La Vita in Diretta su Rai Uno, insieme alla compagna Serenella: in televisione per promuovere la Fondazione PesciolinoRosso, dedicata al figlio Emanuele Ghidini

Sono ormai passati mesi da quella tragica notte, quando il 16enne Emanuele Ghidini si gettò nel fiume, nelle acque gelide del Chiese, nel buio di un inverno per molti indimenticabile. Non lo potranno mai dimenticare i genitori di Ema, papà Giampietro e mamma Serenella, ospiti ieri pomeriggio della trasmissione di Rai Uno (condotta da Paola Perego) La Vita in Diretta.

In televisione, per raccontare la loro triste storia, per portare avanti il progetto della Fondazione PesciolinoRosso, la fondazione tanto voluta dal padre che dedica fondi e spazi a progetti di giovani e per i giovani e che dalla morte di Ema opera sul territorio, non solo bresciano.

Uscirà anche un libro, scritto da papà Giampietro e da Marcello Riccioni che di Emanuele Ghidini era insegnante, a Lonato. “Non riesco più a darmi pace – ha confessato il papà di Ema, davanti alle telecamere – Non mi sono accorto di quello che stava succedendo, di quello che mio figlio sentiva”.

L’ipotesi di un estremo gesto, infatti, non è mai stata scartata fino in fondo. “In lui c’era qualcosa che non sono riuscito a comprendere, e che mi tormenterà tutta la vita. Per questo faccio un appello a tutti i genitori: con i vostri figli dovete parlare, sempre, prima che sia troppo tardi”.

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