Cronaca

Figlio invalido dopo l'incidente: il padre gli ruba più di 200.000 euro

Una triste storia familiare dalla Valsabbia: un anziano padre è accusato di aver sottratto indebitamente più di 200mila euro al figlio rimasto invalido

Al figlio invalido, rimasto paraplegico a seguito di un incidente stradale, avrebbe sottratto (a sua insaputa) più di 200mila euro in pochi anni: ad accorgersi delle anomalie contabili sarebbe stata la nipote, figlia dell'uomo vittima del sinistro. E la vicenda adesso è finita in tribunale: la prima udienza è stata fissata per il 5 maggio prossimo.

L'imputato è un uomo valsabbino di 80 anni, accusato di peculato aggravato e continuato: nel 2008 venne nominato amministratore di sostegno del figlio rimasto invalido, e da allora fino al 2015 avrebbe appunto indebitamente sottratto una cifra superiore ai 200mila euro. Avrebbe prelevato soldi dal conto corrente ed emesso assegni a suo favore per circa 130mila euro.

Spariti anche i 40mila euro della nipote

Non solo: avrebbe utilizzato i conti per acquistare beni di consumo, tra cui i mobili per arredarsi casa, e si sarebbe pure intascato gli oltre 40mila euro che la nipote, figlia del padre rimasto invalido, avrebbe consegnato al nonno per acquisire le quote dell'attività del papà.

Una triste storia familiare: le indagini si sono appena concluse, in primavera il processo. L'imputato ha sempre riferito di aver utilizzato quei soldi in buona fede, dunque per pagare debiti di famiglia contratti con altri parenti. Per il dibattimento ha scelto il rito abbreviato.

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