Cronaca Viale Roma

La 54ma Fiera di Lonato: «Punto di riferimento per tutta la Lombardia»

Come sempre la stagione comincia con la tre giorni lonatese, tra trattori e musica, stand gastronomici e prodotti tipici, mostre e spettacoli. Un appuntamento da non perdere con la presenza delle autorità

Cinquantaquattro anni portati benissimo. La Fiera di Lonato edizione 2012 non delude le aspettative e si ripropone come punto di riferimento per agricoltura, artigianato, commercio e anche prodotti locali, una tre giorni che in realtà comincia già dall’inizio di gennaio, e che con il circuito enogastronomico Tot Pörsel prosegue fino al 26 febbraio. Una lunga fila di stand di ogni tipo, da Corso Garibaldi a Viale Roma passando dalle piazze e dai vicoli, gastronomia e tradizione. Il tutto accompagnato dagli immancabili e innumerevoli eventi correlati, dal Gran Galà alle gare gastronomiche, dal Palio di Sant’Antonio ai trattori d’epoca del gruppo Teste Calde, dall’esibizione dei veicoli 4x4 al Palio della Cuccagna.



“La Fiera di Lonato è un momento in cui vengono presentati quelli che poi saranno i punti su cui saremo chiamati a lavorare – commenta l’assessore Ettore Prandini in una giornata inaugurale ricca di star della politica lombarda, Lega Nord in primis – i punti su cui ci confronteremo e sui costruiremo un nuovo anno di lavoro. Un momento importante per riallacciare il legame con i consumatori e con i cittadini, per una valorizzazione concreta dei prodotti non solo alimentari del nostro territorio”. Il modo migliore per rilanciare tutto il comparto agricolo, in un periodo storico non felicissimo in cui si deve far fronte a una crisi che colpisce tutta l’economia occidentale.

“Ogni anno cresce l’orgoglio dell’amministrazione comunale per questo appuntamento, nato dalle nostre radici contadini e che ha ormai conquistato una posizione di rilievo nel calendario nelle fiere e degli eventi regionali – spiega invece il primo cittadino Mario Bocchio – grazie alla sua capacità di rappresentare con successo i settori cardine dell’economia locale, agricoltura, artigianato, commercio ed enogastronomia, che qui trovano una occasione valida per far sentire la loro voce”. Cultura, intrattenimento, arte e tradizione: il modo migliore per soddisfare le aspettative dei lonatesi e dei tanti ospiti presenti.

“Sono alla mia quinta fiera, e oggi sono particolarmente felice perché finalmente c’è il sole – aggiunge sorridendo Monica Rizzi, assessore lombardo allo Sport e ai Giovani – Ancora una volta la Regione Lombardia dimostra di credere con i fatti a un settore che spesso sottovalutiamo, e che spesso dimentichiamo. La nostra Regione è la prima in Italia per produzione agricola: proprio per questo il settore primario deve essere sostenuto, e partecipare a queste fiere significa lanciare un segnale importante, che riconosce le nostre tradizioni e rappresenta il nostro territorio”.

Lungo Viale Roma anche il presidente della Provincia Daniele Molgora: “Non c’è alcun dubbio sul fatto che questo appuntamento sia una vera tradizione, molto sentita e molto partecipata. La Fiera di Lonato rimane un punto di riferimento per il calendario lombardo, senza dimenticare che il fatto di averla ingrandita negli ultimi anni ha portato a dei buonissimi risultati. Questi metodi tradizionali di incontro funzionano ancora, e dimostrano che in Lombardia c’è vitalità, nel sistema economico e nel sistema agricoltura”.

Tra un bicchiere di vin brulè e la musica della banda tanto vale farci un giro, che proprio non costa nulla. Lungo le vie le mostre correlate, gli eventi e gli spettacoli. Un cartellone ricco e variegato che già rilancia la prossima stagione, e che prepara la Provincia all’anno nuovo appena cominciato.

Si ringrazia Francesca Gardenato per le fotografie - Tutti i diritti riservati

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