Cronaca

Travolti e trascinati per centinaia di metri: due amici uccisi da una valanga

L'incidente sul Gran Zebrù, la più bella cima del gruppo dell'Ortles

Oscar Cavagnis e Fernando Bergamelli

Mercoledì 19 maggio, una valanga ha travolto due alpinisti bergamaschi, che purtroppo hanno perso la vita. Le vittime sono Fernando Bergamelli, 55 anni Pradalunga, e Oscar Cavagnis, 47 anni di Vertova, deceduti dopo essere stati trascinati a valle per centinaia di metri da un'imponente massa di neve.

È accaduto poco dopo mezzogiorno. Si trovavano sul Gran Zebrù, a 3600 metri di quota, sopra il Colle della Bottiglia, al confine tra le province di Sondrio e di Bolzano, quando è avvenuto il distacco. Due loro compagni erano più avanti; non sono stati coinvolti e hanno subito dato l’allarme. 

Sul posto sono intervenuti la Stazione di Valfurva del Cnsas lombardo e il Sagf - Soccorso alpino Guardia di Finanza di Bormio, oltre ai colleghi del Cnsas della squadra di Solda, presenti sul versante altoatesino. 

I due illesi sono stati raggiunti prima da un tecnico della VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna e poi da una squadra e accompagnati a valle. I due deceduti sono state recuperate sul versante altoatesino. Sono inoltre intervenuti gli elicotteri di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza), l’elisoccorso provinciale di Bolzano e i Carabinieri.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Travolti e trascinati per centinaia di metri: due amici uccisi da una valanga

BresciaToday è in caricamento