A Fabio Volo il latte non va giù: “Fa male”. E ora rischia la querela

Una battuta infelice in diretta radiofonica potrebbe costare molto caro a Fabio Volo, ora a rischio querela da parte del presidente nazionale di Assolatte, il bresciano (anche lui) Giuseppe Ambrosi

Fabio Volo questa volta rischia grosso. Lo showman bresciano è infatti sotto tiro di querela, da parte del presidente nazionale di Assolatte, bresciano anche lui, Giuseppe Ambrosi. Un testa a testa che potrebbe però risolversi con un nulla di fatto, grazie alle scuse in diretta dai microfoni di Radio Deejay.

Proprio dalla radio tutto è cominciato. Quel giorno in studio si parla di latte: buono da bere certo, ma con qualche controindicazione. Tanto che il Volo nostrano cita un vecchio studio secondo cui potrebbe esserci un nesso tra la caseina e il cancro. Con un pizzico di ironia, ovviamente.

Ironia che non sarebbe comunque piaciuta a Giuseppe Ambrosi, massimo rappresentante dell’Associazione Italiana Latterio Casearia. “Il diffondersi sui media di notizie infondate – ha raccontato al Corriere Brescia – e che considerano il latte alimento dannoso sono un danno enorme per tutto il settore”.

Pronta la querela, pronta la rettifica. E proprio in onda Fabio Volo avrebbe chiesto scusa: “Anch’io mi nutro di latte, anche se non direttamente. Mangio il gelato e la mozzarella”. E sulla querela: “Giuseppe ti prego, ho un bimbo di un anno e mezzo, una donna incinta, ci ho messo tanto a comprare la mia casetta. Se vuoi puoi chiamare qui in diretta, così non solo rettifico ma puoi pure intervenire tu, e magari mi insegni anche qualcosa”.

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