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Venerdì, 1 Luglio 2022
Cronaca

Mezzo miliardo di fatture false: nei guai imprenditori, commercialisti e un noto politico

Fatture false per mezzo miliardo di euro, 22 arresti nel 2020

Per la Guardia di Finanza (e la pm Claudia Passalacqua che aveva condiviso l’esito delle indagini) l’organizzazione era così radicata da aver allestito una sorta di “laboratorio” dell’evasione fiscale: in grado di “produrre” fino a mezzo miliardo di euro di false fatture, per una presunta evasione pari a 80 milioni di euro. Per la cronaca, l’operazione delle Fiamme Gialle si era conclusa nel 2020 con un totale di 80 indagati e 22 arresti.

Dopo le prime (e pesanti) condanne in primo grado a coloro che, per l’accusa, erano a capo dell’organizzazione - parliamo di Stefania Franzoni, Massimo Battezzi e Sandro Monteleone - sono arrivate le sentenze, con rito abbreviato, anche per altri 11 imputati a processo per associazione per delinquere finalizzata al compimento di reati fiscali. Sono solo due le assoluzioni, relative ai dibattimenti a carico di Francesco Alimonda e Giuseppe Gorini.

Tutte le condanne

Si contano invece 9 condanne, per un totale di oltre 51 anni di carcere: 8 anni e 4 mesi all’avvocato Roberto Golda Perini; 6 anni e 8 mesi per Elena Cancarini e 4 anni e 8 mesi ad Andrea Giovita, considerati tra i collaboratori primari dello studio della commercialista Stefania Franzoni; 6 anni e 4 mesi a Pierantonio Prior; 5 anni e 3 mesi a Patrizia Bilacchi e Pietro Rossini; 5 anni a Jelena Pajovic; 4 anni e 11 mesi per Attone Rizzi; infine 4 anni e 9 mesi per Alessandro Bizzaro, volto noto della politica locale, già consigliere comunale per la Lega e poi esponente di Fratelli d’Italia.

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