Cronaca

Una catastrofe, ma simulata: arriva la più grande esercitazione lombarda

Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 settembre si terrà in città la più grande esercitazione urbana della Protezione Civile mai fatta in tutta la regione.

Una vera e propria sciagura che si abbatte sulla città, ma solo per finta. Quella che andrà in scena questa notte a Brescia sarà la più grande e articolata esercitazione urbana della Protezione Civile mai fatta in tutta la regione Lombardia. Se alle 22:30 partiranno le operazioni per l’allestimento della “scenografia” (la base operativa è stata fissata in via Maggia), l’intervento vero e proprio inizierà solo all’1:30. La location? Top secret, per i cittadini ma anche per i soccorritori che si troveranno ad operare in un territorio a loro sconosciuto. 

I numeri: 80 soccorritori, 80 finti feriti, 22 ambulanze, elisoccorso (da giugno è operativo anche per il volo notturno), diversi mezzi dei Vigili del Fuoco. All’opera anche i “disaster manager” dell’università del Piemonte Orientale, chiamati sul campo per mettere in pratica, per finta, le competenze apprese sui libri. 

Quale sarà la natura della tragedia messa in scena è ancora da sapere. Potrebbe trattarsi di un terremoto, di un incendio di vaste proporzioni, di un attacco terroristico o di altro ancora. Al termine della nottata si valuteranno con attenzione tutte le criticità emerse, per cercare di farsi trovare pronti in caso di pericolo reale. L’esercitazione è stata organizzata dalla Faps che fa capo alla Croce Bianca di Brescia e Milano. Collabora anche Brescia Mobilità. 

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