Errecom SPA, l’isola sicura di Corzano ai tempi del Covid

Un’azienda che dall’inizio della pandemia tutela i lavoratori tra screening e sanificazione degli ambienti.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Corzano, il paese della bassa bresciana attualmente sotto i riflettori della cronaca quotidiana per via del maxifocolaio di variante inglese, torna a far parlare di sé. Questa volta però, con una notizia che porta un po’ di luce in un periodo così buio per il paese. Arriva da Errecom SPA, un’azienda di Corzano che pare essere una piccola isola sicura in una realtà in seria difficoltà. Una società leader nella produzione di soluzioni chimiche per impianti di climatizzazione e refrigerazione e di disinfettanti per ambienti e superfici, che dall’inizio della pandemia non si è mai fermata. E di certo, non intende farlo proprio oggi.

Garantire ai lavoratori la sicurezza sul lavoro è da sempre una priorità per Errecom e, a maggior ragione, in un periodo come questo. E così, tempestivo l’intervento dell’azienda che, a seguito della scoperta della diffusione della variante inglese a Corzano, ha sottoposto nuovamente tutti i dipendenti a tampone antigenico, nonostante l’ultimo screening fosse stato eseguito solo una settimana prima. Un controllo massivo che l’azienda mette a disposizione dei lavoratori ogni due settimane da inizio pandemia. Una scelta che, senza dubbio, ha scongiurato fino ad oggi lo svilupparsi di focolai negli uffici e nel terminal produttivo. Non solo. La definizione di “isola sicura” è resa possibile anche dall’attenzione posta da Errecom sui processi di sanificazione di tutti gli ambienti interni.

Una disinfezione garantita a 360 gradi: dalle superfici di frequente contatto ai condotti di aerazione. E in tale scopo Errecom beneficia del suo stesso know-how esportato in oltre 130 Paesi nel mondo dal 2001. Come? Con l’utilizzo dei suoi disinfettanti registrati Presidio Medico Chirurgico studiati per essere applicati sia sulle superfici che negli impianti di climatizzazione. Un dettaglio non trascurabile, se si pensa all’importanza sottolineata dall’OMS in merito alla qualità dell’aria indoor per diminuire il rischio di contagio.

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