Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Ucciso con 80 coltellate, dal carcere difende la sua amata: "La colpa è solo mia"

Il fidanzato di Giulia Taesi, il 30enne Manuel Rossi, sarebbe disposto a prendersi tutte le responsabilità per l'omicidio di Riadh Belkahala, ucciso allo Zocco di Erbusco con 80 coltellate

Scena del crimine (foto d’archivio)

Per la difesa sarebbe stata una reazione: il primo ad estrarre un coltello sarebbe stato il tunisino, poi ucciso con almeno ottanta fendenti. Per l'accusa invece è successo tutt'altro: il ragazzo lo teneva fermo, la ragazza l'ha accoltellato. I due avrebbero pensato all'omicidio per risolvere il loro problema di debiti: al 48enne Riadh Belkahala dovevano circa 1000 euro.

Soldi dovuti per l'acquisto di una partita di droga, in questo caso marijuana. Ma quella sera i due grandi accusati (il bresciano Manuel Rossi e la sua fidanzata Giulia Taesi) pare fossero sotto effetto di cocaina. Lui ha scelto il rito abbreviato, la fidanzata invece sarà processata in autunno.

Questo quanto sarebbe successo: i tre si incontrano, salgono in macchina di Riadh, si fermano in una strada buia nella frazione di Zocco, periferia di Erbusco. Qui si consuma il delitto, per l'accusa in parte pure premeditato.

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