Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Una foto di troppo: mamma e figlio bloccati negli Emirati Arabi

Galeotta fu la fotografia ad un impianto petrolifero: fermati negli Emirati Arabi Uniti dopo aver scattato una foto in un'area interdetta ai turisti, per motivi di sicurezza. Passaporti ancora bloccati

Con il petrolio non si scherza: è bastata una sola fotografia, scattata ad un impianto petrolifero nell'entroterra di Khor Al Fakkan, emirato di Sharjah, Emirati Arabi Uniti, per scatenare il putiferio. Un piccolo caso internazionale, con madre e figlio di Lumezzane ancora bloccati in terra d'oriente, il papà (e marito) tornato già in Italia, ambasciate, consolati e ministero al lavoro per sbloccare la situazione.

Si sbloccherà, questo è chiaro: ma intanto i due sono ancora là. Lo scrive il Giornale di Brescia: la disavventura è toccata a Annalisa e Pietro, mamma e figlio, quest'ultimo tra l'altro – ha 33 anni – costretto su di una sedia a rotelle. Insieme a Giuliano Bossini, il papà, erano in trasferta negli Emirati con una crociera. Un tour tra Abu Dhabi, Dubai e Oman.

A Khor Al Fakkan è successo l'imprevisto: i tre erano in giro da soli, senza guida turistica, l'ignaro Pietro ha scattato una foto a un gigantesco impianto petrolifero, foto di 'passione' e non certo da spionaggio industriale. Ma qualcuno li ha visti: sono stati fermati e 'bloccati', la foto sequestrata.

Papà Giuliano è stato lasciato andare: tornato in Italia, ha allertato il ministero e la Farnesina. La questione sarebbe già risolta, ma non è mancato il solito intoppo: i passaporti sono ancora bloccati. E Pietro e Annalisa ancora aspettano.

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