Cronaca

Gavardo: un pesciolino rosso per ricordare Emanuele Ghidini

Gavardo: Gianpietro Ghidini presenta la nuova associazione dedicata alle "idee giovanili", in memoria del figlio Emanuele morto a soli 16 anni dopo un folle tuffo nel fiume Chiese

Quel pesciolino rosso. Quello che Emanuele Ghidini aveva buttato nel fiume, forse quando aveva sei anni o forse sette, quello che nella vaschetta sembrava stesse per morire e che invece nelle acque mosse aveva trovato nuova vita.

Come un macigno, il ricordo della vita spezzata di Emanuele, morto nelle gelide acque del Chiese, in una notte come le altre, nel pieno di novembre. E la voce di papà Gianpietro, distrutto dalla morte del figlio ancora 16enne ma che quella morte non vuole dimenticare.

Proprio per questo nasce un’associazione benefica, la Fondazione PesciolinoRosso, in onore di quel piccolo pesce che proprio il babbo a Emanuele aveva regalato, simbolo della vita. Ora la scelta di ricordarlo, un passo alla volta, con una dedica speciale alle idee dei giovani, e per i giovani.

Una raccolta fondi che già comincia, con due appuntamenti e proprio a Gavardo, prima di una mostra e di uno stand, che poi si ripeterà anche a Salò. Un passo alla volta, e un sorriso amaro, pensando ad un passato terribile, e indimenticabile.

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