Cronaca

Elisa si ammala di tumore, servono 80mila euro per le cure: il paese si mobilita

L’appello di una giovane mamma bresciana

Le ha provate davvero tutte la giovane mamma Elisa Gottardi, 32 anni: chemioterapia, radioterapia, trapianto di cellule staminali, terapia Car-T. Ad oggi, purtroppo, niente da fare: la malattia continua ad avanzare, e ogni giorno la battaglia si fa più serrata. Ma c’è ancora una possibilità: il “metodo Di Bella”, una terapia sperimentale che come tale, però, non è coperta dal Servizio sanitario nazionale. Per portare a termine il ciclo di cure servono almeno 80mila euro. Ed è per questo che Elisa - mamma di un bimbo di appena 3 anni - ha lanciato una raccolta fondi su gofundme.com.

La strada è lunga, e in salita: sono già stati raccolti più di 8mila euro, ma il traguardo è ancora lontano. E allora tutto il paese, abita a Castegnato, si è mobilitato per lei. Dunque il Comitato San Vitale ha lanciato una seconda campagna di raccolta fondi, con una lotteria a premi (estrazione prevista il prossimo 28 agosto) proprio per finanziare le cure per la giovane madre.

L’accorato appello di Elisa

“Due anni fa mi sono ammalata di linfoma Non-Hodgking a grandi cellule B, IV - scrive Elisa - Mi sono sottoposta a tutte le cure del caso, sia tradizionali che sperimentali, ma la malattia non recede. Mi è stato proposto un nuovo protocollo sperimentale, per il quale mi sono sottoposta a una biopsia linfonodi le per poter verificare di avere le caratteristiche mediche idonee per questa cura. Purtroppo la risposta è stata negativa e al momento non esistono possibilità mediche tradizionali. Ad oggi l’unica possibilità è una terapia molto costosa, chiamata Metodo Di Bella, che ha un costo mensile di circa 2mila euro, a cui si aggiungono tutte le spese diagnostiche che non rientrano nel sistema sanitario. Per poter sopravvivere ho bisogno del vostro aiuto e della vostra generosità”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elisa si ammala di tumore, servono 80mila euro per le cure: il paese si mobilita

BresciaToday è in caricamento