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Sfregiò con l'acido William Pezzulo, ora è tornata in libertà

Dopo aver scontato otto anni di pena, Elena Perotti è libera e continua la battaglia per poter riavere i propri figli

Una vicenda dolorosa, per tutti i protagonisti che l'hanno vissuta, o subita. Dopo otto anni di carcere Elena Perotti, la donna che - con la complicità di Dario Belleri, condannato a dieci anni - sfregiò con l'acido l'ex fidanzato William Pezzulo, un paio di giorni fa è tornata in libertà. 

Diventata madre poco dopo l'aggressione all'ex barista (invalido al 100%), messa in atto quando era all'ottavo mese di gravidanza, Elena Perotti a distanza di tre anni ha partorito un secondo figlio, una femmina, concepito con un uomo conosciuto nella comunità dove era detenuta. Entrambe i piccoli sono stati tolti alla donna ed affidati a una nuova famiglia, ma Elena non si è mai rassegnata ed ha intrapreso una lunga battaglia legale per riottenere l'affido dei figli. 

Nel frattempo, la pena è stata scontata, non senza ulteriori problemi: nel 2017 la donna uscì dal carcere per sottoporsi alle cure per un tumore, un anno più tardi invece finì in ospedale con 40 giorni di prognosi per delle percosse subìte in ambito familiare (Elena non sporse denuncia). Ora è una donna libera, laureata (in carcere ha studiato) e pentita per tutto ciò che ha fatto: «Ho fatto male a William, alla sua famiglia alla mia famiglia e ora ai miei bambini che stanno pagando i miei errori». 

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