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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Castegnato

Ferocia disumana: le ha sfondato il cranio con più di 16 martellate

Le ha fracassato il cranio con 16 martellate

L'ha aspettata fuori casa, le ha sbarrato la strada con l'auto mentre usciva e sfondato il finestrino con un martello, lo stesso con cui pochi attimi più tardi – dopo averla trascinata, con la forza, sull'asfalto – le fracasserà il cranio, con almeno 16 colpi in rapida sequenza. E' la fotografia del brutale omicidio commesso mercoledì scorso in via Fiorita a Castegnato da Ezio Galesi, 59 anni e padre di due figli, già in carcere con l'accusa di omicidio volontario aggravato. La vittima è Elena Casanova, di 10 anni più giovane: i due avevano avuto una relazione.

Uccisa con 16 martellate

Per il medico legale, come detto, Galesi l'avrebbe colpita con almeno 16 martellate: il sintomo di una furia inarrestabile e forse premeditata. E' su questo che ora si concentrano gli approfondimenti degli inquirenti, coordinati dal pm Carlo Pappalardo. Nel secondo interrogatorio Galesi si è avvalso della facoltà di non rispondere: nel primo, invece, a poche ore dall'accaduto aveva in parte ammesso le sue responsabilità, riferendo di averla voluta uccidere e che ora si sarebbe meritato l'ergastolo.

Mercoledì pomeriggio i funerali

La salma della povera Elena, intanto, è tornata a disposizione dei familiari che possono così organizzare i funerali: l'ultimo saluto verrà celebrato mercoledì pomeriggio, alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Castegnato. La donna lascia nel dolore anche la figlia Alice, di appena 17 anni: quella sera non era in casa, era uscita con il papà (l'ex marito di Elena) e per un soffio non ha assistito con i suoi occhi alla crudele esecuzione della madre. 

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