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Bimba di 9 anni, testimonianza shock : "Mi ha messo le mani nelle mutande"

Riparte da zero il processo per violenza sessuale su minori che coinvolge un ex edicolante di Brescia: è accusato di aver molestate tre sorelline di età compresa tra i 9 e i 12 anni

E' di nuovo in tribunale l'ex edicolante di 73 anni, originario della Bassa ma da tempo residente città, accusato di violenza sessuale nei confronti di tre bambine di età compresa tra i 9 e i 12 anni, tra l'altro sorelle: i fatti contestati risalirebbero al 2012, e si sarebbero consumati proprio all'interno dell'edicola di Brescia che l'uomo all'epoca gestiva.

Era già stato condannato una volta, in primo grado, a 3 anni e 9 mesi: la sentenza è stata però annullata per questioni tecniche. Da qui la necessità di far ripartire da zero il processo: l'uomo è stato convocato e ascoltato in tribunale martedì. Ha ribadito ancora una volta la sua versione: non sarebbe mai successo nulla, e la denuncia delle bambine sarebbe stata in realtà una ripicca.

Accuse pesantissime per l'ex edicolante

Secondo quanto riferito dal 73enne, le tre sorelline gli avrebbero chiesto 500 euro, che lui si sarebbe rifiutato di consegnare. Da qui la vendetta delle bambine. Circostanza sempre smentita dalle presunte vittime: sarebbe stata la più grande a raccontare ai genitori delle perfide attenzioni dell'edicolante.

In particolare, nel 2012, a detta della bimba l'uomo avrebbe messo le mani nelle mutande alla più piccola, di appena 9 anni. Una volta a casa avrebbe riferito quanto successo alla madre, che poi denuncerà l'accaduto. Anche le sorelle avrebbero poi ribadito la stessa identica versione. Il processo prosegue: la prossima udienza sarà il 23 febbraio.

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