Droga e armi dalla Valcamonica: in 28 a processo, sequestri per mezzo milione di euro

Ci sono anche volti noti dell'imprenditoria bresciana nel lungo elenco dei 28 indagati che finiranno a processo il prossimo settembre

Foto d'archivio

Traffico di stupefacenti, detenzione di armi, associazione per delinquere: sono queste le accuse, a vario titolo, mosse dalla Procura nei confronti delle 28 persone coinvolte nella maxi-inchiesta che ha fatto tremare la Valle Camonica. La Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Brescia e i Carabinieri di Breno e Clusone avevano smascherato un'organizzazione criminale, italo-albanese, che si sarebbe occupata appunto del traffico di stupefacenti in tutta la valle, utilizzata anche come polo logistico per lo smistamento della droga in altre regioni d'Italia. A margine del blitz, si contano sequestri per oltre 500mila euro.

I nomi degli indagati

Come detto sono 28 gli indagati, e che finiranno a processo a partire dal prossimo 11 settembre. Tra questi ci sono anche dei volti noti: su tutti Saimir Sallaku, 45 anni, considerato dall'accusa tra i promotori dell'organizzazione. Insieme a lui anche il fratello Taulant Sallaku, 38 anni. Un cognome conosciuto in Valcamonica e nel Bresciano: il terzo fratello Gezim è un imprenditore di fama, già presidente del Darfo Calcio e anche lui coinvolto in inchieste giudiziarie.

Nella gestione del “sistema” illecito di spaccio sarebbero coinvolti, sempre secondo l'accusa, anche Alessandro Giorgi e il figlio Denis, 72 e 48 anni, che si sarebbero occupati di una sorta di “ufficio acquisti” per la droga, e poi Dashmir Barberi, Gianpaolo Brunelli, Mirand Shehi e Roland Tusha, che invece si sarebbero occupati dei “rifornimenti” e della “gestione” della distribuzione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel lungo elenco degli indagati sottoposti a custodia cautelare ci sono anche coloro che avrebbero “sorvegliato” e “custodito” le sostanze stupefacenti, e che avrebbero pure fatto i “trasportatori”: Agim Bejko e il figlio Enkeleid, Gledis Gjoka, Arian Kruja, Marijos Veliu e Reshit Xhafa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si sente male nel suo locale, ristoratore bresciano muore mentre sta lavorando

  • Travolta in allenamento, è morta Roberta Agosti: era la compagna di Marco Velo

  • Coronavirus, in Lombardia via libera a calcetto e discoteche

  • Esce a buttare lo sporco e non torna: scomparsa giovane mamma bresciana

  • Intrappolato nel sottopasso, ragazzo di 30 anni rischia di annegare in auto

  • Coronavirus in provincia di Brescia: i contagi Comune per Comune

Torna su
BresciaToday è in caricamento