Cronaca Montichiari

Smistava cocaina dalla Bolivia: artigiano bresciano a processo

La Corte di Cassazione ha negato la richiesta di una “riduzione” della misura cautelare avanzata dalla difesa dell'artigiano di 42 anni di Montichiari che a quanto pare gestiva un giro internazionale di spaccio di droga

Nel settore, un vero “esperto”: meno di tre anni fa aveva finito di scontare una condanna per spaccio di droga, meno di due anni dopo è stato di nuovo arrestato nell'ambito di un'indagine sul traffico di cocaina dal Sudamerica all'Italia, fino alla Bassa e appunto a Montichiari. Per questi e altri motivi sulla gravità dei reati contestati la Corte di Cassazione ha respinto la sua richiesta di affidamento ai Servizi Sociali.

Resterà agli arresti domiciliari, in attesa del processo, l'artigiano bresciano di 42 anni che per la Procura è considerato uno dei terminali più importanti dello spaccio di droga dal Sudamerica, in particolare dalla Bolivia, al territorio italiano.

Pare che da Montichiari, il paese dove abita, fosse riuscito a costruire una vera e propria “rete” di smistamento della droga, in questo caso cocaina, di cui lo spaccio e la distribuzione toccavano ai pusher (quasi tutti di nazionalità marocchina) che lui riforniva e gestiva direttamente.

Tenuto d'occhio da tempo, è stato beccato dai carabinieri proprio mentre vendeva della “coca” nel giardino di casa sua. Immediatamente arrestato, dopo un breve periodo in carcere è stato trasferito ai domiciliari. Adesso la richiesta della sua difesa, di una “riduzione” della misura cautelare: negata dalla Cassazione, ora si va a processo.

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