Cronaca

Lite in famiglia: ragazzo scappa di casa, il padre lo accoltella alla schiena

Il coltello sequestrato in casa del marocchino © Bresciatoday.it

LAGO DI GARDA. Lite in famiglia sventata dai carabinieri di Riva: l'accusa è di tentato omicidio per un 56enne di Dro originario del Marocco, che avrebbe colpito il figlio con un coltello. I fatti risalgono al tardo pomeriggio di mercoledì scorso e sono stati resi noti martedì dal Nucleo Operativo dell'Arma. 

Quando il ragazzo è arrivato al Pronto Soccorso di Arco (accompagnato da conoscenti) con una ferita da arma da taglio alla schiena, sono stati  immediatamente allertati i carabinieri. Secondo la ricostruzione dei fatti, il diverbio sarebbe scattato per motivi economici: il ragazzo avrebbe tentato di fuggire di casa ed il padre, inseguendolo, lo avrebbe raggiunto colpendolo alle spalle.

Una ferita molto vicina al cuore ed all'aorta, guaribile in 21 giorni, ma che avrebbe potuto avere conseguenze fatali. E' questo dettaglio, confermato dal ritrovamento nell'abitazione di un coltello da cucina con lama di 11 centimetri ancora sporco di sangue, ad aver spinto gli inquirenti a formulare l'accusa di tentato omicidio della quale il 56enne, ora in carcere, dovrà rispondere davanti al giudice.

Fonte: Trentotoday.it

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