Mazzette in cambio di favori: la segretaria del Comune rischia 5 anni di carcere

L'accusa ha chiesto 5 anni e 4 mesi per Dora Cicalese, ex segretaria comunale a Concesio (e non solo) accusata di concussione

Foto di repertorio

Era stata arrestata in flagranza di reato, in municipio a Concesio, quando stava incassando una presunta tangente da una trentina di euro, da parte di un imprenditore: ne avrebbe incassati in tutto circa un migliaio, dallo stesso imprenditore e da un'altra persona, in cambio di un blocco forzato dei loro debiti arretrati, così da non essere inseriti nel bollettino dei protesti e quindi esclusi da ogni possibilità di credito di banche, clienti e fornitori.

Dopo un breve periodo ai domiciliari, e la sospensione dal lavoro, è finita a processo con l'accusa di concussione l'ex segretaria comunale Dora Cicalese, all'epoca in servizio non solo a Concesio ma anche a Caino, Castegnato e Lodrino. Il pubblico ministero Ambrogio Cassiani ha chiesto una condanna di cinque anni e quattro mesi, la difesa invece ha chiesto l'assoluzione.

La prossima udienza è stata fissata per il 27 settembre: potrebbe essere il giorno della sentenza. L'imputata ha sempre negato ogni responsabilità: i soldi incassati sarebbero stati solo dei “diritti di segreteria” pagati a forfait. Non è così invece per l'accusa, a margine delle indagini delle forze dell'ordine. A denunciare gli atteggiamenti “sospetti” di Cicalese erano stati alcuni dipendenti comunali. 

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