Cronaca San Polo / Via Leonida Bissolati

Incinta e picchiata a sangue, giovane mamma partorisce per miracolo

Il bimbo è stato salvato con il cesareo. La giovane donna romena ha riferito di essere stata picchiata e spinta contro un cancello dal proprietario della casa che divide con un'amica. Indaga la Questura

Prima le botte, poi la corsa in Poliambulanza per chiedere aiuto e salvare il bambino cha portava in grembo. Una romena di 26anni si è presentata al Pronto Soccorso dell'ospedale cittadino, intorno alla mezzanotte di lunedì 3 agosto, riferendo di essere incinta e di essere stata percossa. Immediato l'intervento della ginecologa che ha verificato che alla 26enne si erano rotte le acque: la donna stava per partorire, con 2 mesi d'anticipo.

Nella notte il parto cesareo; il bimbo è vivo e come i tutti i prematuri è in terapia intesiva. La prognosi è riservata, ma dovrebbe farcela. Al risveglio la donna è stata interrogata dagli investigatori dell'Anticrimine dell Questura, ai quali ha raccontato di essere stata aggredita sotto l'appartamento che divide con un un'amica da quello che potrebbe essere il padrone di casa.  La 26enne ha riferito di essere stata colpita e spinta contro un cancello; in seguito al violento impatto le si sarebbero rotte le acque, ragione per la quale è corsa in ospedale. 

Sull'accaduto indaga la polizia che dovrà ascoltare ancora la ragazza romena, l'amica e coinquilina e l'uomo che è stato accusato dalla ragazza. 
 

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