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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Cronaca Cividate Camuno

Si sente male prima della messa, il prete si accascia a terra e muore

E' crollato a terra poco prima della messa

Si è accasciato a terra a poche decine di metri dai fedeli che lo aspettavano per la messa: a nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo con l'arrivo sul posto dell'automedica e di un'ambulanza da Darfo Boario Terme. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. E' morto così don Carlo Domenighini, 86 anni, sacerdote in servizio a Cividate Camuno e Malegno, dove era presbitero collaboratore ormai da oltre un decennio.

Proprio a Cividate si è sentito male, mercoledì sera poco prima delle 20 di fronte al cimitero: aveva appena parcheggiato la sua auto, di lì a poco avrebbe dovuto celebrare una messa dedicata ai defunti. E invece è stato stroncato molto probabilmente da un infarto. 

Sabato mattina i funerali

Originario di Malegno, è qui che sarà allestita la camera ardente, nella chiesa parrocchiale del paese. Venerdì sera è prevista una veglia funebre in sua memoria, sabato mattina alle 9.30 il funerale, presieduto da Gaetano Fontana, vicario generale che nei prossimi mesi sostituirà anche il vescovo Pierantonio Tremolada. “La comunità di Malegno – si legge in una nota del Comune – piange la morte di don Carlo Domenighini: lo ringraziamo per l'attività pastorale, va ai familiari l'abbraccio della comunità malegnese”.

Classe 1936, venne ordinato sacerdote nel 1962 iniziando come curato a Lumezzane: poi a Urago Mella, dal 1965 al 1968, infine parroco a Pezzo e vicario a Precasaglio dal 1968 al 1976, parroco di Montecchio dal 1976 al 1986, parroco di Piamborno dal 1985 al 1991, parroco di Lavenone dal 1991 al 2001, parroco a Sulzano dal 2001 al 2011, infine l'esperienza come presbitero collaboratore a Cividate Camuno e Malegno, fino alla sua morte.

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