Cronaca

Esce dal carcere, terribili minacce a madre e figlia: è già tornato dentro

La storia di una convivenza difficile si risolve con un nuovo trasferimento in carcere: dopo settimane di minacce la fine di un incubo per una giovane madre

Foto di repertorio

Una situazione di “pesante disagio” familiare, con “continue vessazioni” nei confronti di una giovane madre e della figlia ancora minorenne: circostanze che hanno spinto la donna a chiedere aiuto alla Polizia di Stato. Gli agenti sono intervenuti prontamente prima che la situazione potesse degenerare. E così il compagno con cui condivideva l'abitazione, e che era già agli arresti domiciliari, è stato nuovamente trasferito in carcere.

E' successo mercoledì mattina a Brescia: è tornato dietro le sbarre il 36enne che nelle ultime settimane avrebbe ripetutamente minacciato la compagna e la figlia della donna, costringendole a vivere una condizione di continua ansia. Da qui la decisione, a fronte dell'ennesimo episodio, di allertare il 112.

Ai domiciliari dall'aprile scorso

La donna ha riferito alla Polizia che non intendeva più ospitare il compagno nella propria abitazione: all'uomo, destinatario di misura di custodia cautelare in carcere, dall'aprile scorso erano stati concessi gli arresti domiciliari, da scontare proprio nella casa della compagna. Una situazione già difficile che sarebbe inevitabilmente peggiorata con il passare delle settimane, un'altra storia di maltrattamenti anche stavolta interrotta, giusto in tempo.

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