Cronaca

Senza vita in un dirupo: la triste fine di Domenico, dalla Campania alla Valcamonica per lavoro

Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche del 33enne scomparso da domenica sera. Lo piangono in molti

In fondo a un dirupo, sotto un versante di roccia impervio. Il cadavere di Domenico Carrara è stato avvistato ieri, dopo cinque giorni di incessanti ricerche, e di vana speranza. La notizia del ritrovamento del corpo del 33enne ha fatto presto il giro della provincia, col fiato sospeso dal momento dell'allarme per la sua scomparsa, lanciato domenica sera. Al momento del ritrovamento i suoi familiari, mamma Raffaella Bieso, papà Carlo, il fratello Alessandro e la fidanzata Erika, si trovavano in Municipio a Bienno, dove era stato allestito il quartier generale per il coordinamento delle ricerche. Il sindaco Massimo Maugeri era invece in città, in Prefettura, dove si stava programmando una maxi operazione di ricerca che sarebbe andata in scena tra oggi e domani. 

Il cadavere di Domenico è stato ritrovato in un luogo impervio, le operazioni di recupero della salma sono state lunghe e piuttosto complicate, e solo grazie all'utilizzo dell'elicottero i volontari e il personale del Soccorso Alpino della quinta Delegazione bresciana hanno potuto restituire il corpo di Domenico alla sua famiglia, dopo la constatazione del decesso da parte del medico, calato sul posto con il verricello. 

Domenico, che da alcuni mesi viveva a Bienno, è arrivato a Bienno dalla provincia di Avellino, dal Comune di Grottaminarda, per lavorare come bidello (a Berzo Inferiore); scriveva poesie (aveva pubblicato un libro, C'è chi si lamenta della pioggia), aveva una laurea, ma nel tempo libero studiava ancora per lavorare come maestro o prefessore. Era uscito da casa, per una passeggiata in solitaria, domenica mattina, senza prendere il cellulare. L'allarme è scattato alla sera. In cinque giorni ben 300 operatori si sono dati il turno per le ricerche: Soccorso alpino, Protezione civile, Sagf della Guardia di finanza, Vigili del fuoco e volontari del posto hanno lavorato senza sosta, con l'ausilio di droni ed elicottero, senza trovare tracce significative del passaggio di Domenico. 

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