Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Castegnato

Il corteo contro Bosco Stella arriva al Broletto: «Non ci arrenderemo»

Più di 100 persone hanno partecipato alla passeggiata di protesta organizzata dai Comitati Salute e Ambiente per dire no, ancora una volta, alla discarica Bosco Stella di Castegnato. La mobilitazione non si ferma

Oltre un centinaio di persone hanno partecipato alla lunga passeggiata di sabato mattina organizzata dai Comitati Salute e Ambiente di Ospitaletto, Paderno, Passirano e Castegnato per contestare il tanto criticato progetto che vorrebbe la realizzazione della discarica Bosco Stella, proposta dalla celebre multi utility A2A. Dodici chilometri percorsi a piedi, con tanto di striscioni e cartelli, da Castegnato e fino al centro della città di Brescia, passando per la sede provinciale di Via Milano e dal Palazzo del Broletto. La storia purtroppo la conosciamo tutti, i rischi ambientali e per la salute sono stati già ribaditi più volte, e in ultimo ci si mettono i pareri decisamente negativi di ARPA e ASL. La Provincia non si è ancora espressa, pare forse troppo titubante, e come spesso accade l’ultima parola spetta alla Regione Lombardia.

“Vogliamo mantenere alta l’attenzione – racconta a BresciaToday Giuseppe Antonini, membro del coordinamento dei Comitati ambientalisti e presidente del Comitato di Ospitaletto – Vogliamo far capire anche ai piani alti che la localizzazione di questa discarica non è sostenibile, sia dal punto di vista sanitario che dal punto di vista ambientale. La Provincia purtroppo vuole lasciare le mani libere alla Regione, che troppe volte ha dimostrato di preferire gli interessi economici a quelli relativi alla tutela della salute del territorio e dei cittadini. Non possiamo che apprezzare le iniziative promosse in settimana dal presidente del Consiglio Provinciale Faustini, ma avremmo preferito che la Provincia avesse fatto in pieno la sua parte, confermando il chiaro parere negativo sulla Valutazione d’Impatto Ambientale già espresso da tutte le amministrazioni comunali”.


Lunedì scorso alla riunione hanno partecipato tutti i capigruppo provinciali, fatta eccezione per i rappresentanti della Lega Nord, che non ha mandato nessuno: “La richiesta è semplice ma chiara, e speriamo che venga accolta dai sindaci di Milano e Brescia, città azioniste di A2A. Ritirare e rigettare il progetto della discarica, e subito!”. Di certo i Comitati e i cittadini non si fermeranno, faranno di tutto affinché quel maledetto progetto rimanga tale. “Eravamo solo i più combattivi, e abbiamo bloccato la SS11. Pensate a quello che possiamo fare quando muoveremo tutte le famiglie, tutti i residenti dei Comuni a rischio. Se non avremo presto segnali positivi siamo pronti ad alzare il tiro”.

Un ringraziamento particolare va poi alle forze dell’ordine: “Ci accompagnano sempre, e con professionalità. Questa è una nota doverosa, a seguito di alcuni articoli comparsi sulla stampa locale in merito ad un comportamento ostracista delle istituzioni sulla libertà di manifestare. Dichiarazioni che assolutamente non ci appartengono”. Ci saranno altre mobilitazioni, anche dal respiro più ampio: “Questo è invece il nostro monito agli enti preposti all’autorizzazione della discarica, e alla politica che conta. Non abbasseremo la guardia, siamo pronti a nuove iniziative”.

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