Due giorni di proteste contro la discarica d'amianto di Via Brocchi

La discarica è stata autorizzata dalla Regione nonostante le criticità sollevate dal comitato spontaneo anti nocività che nel 2009 aveva bloccato i conferimenti di amianto. Una nuova manifestazione di protesta è in programma questo fine settimana

La discarica di via

La brutta, anzi pessima notizia, è arrivata lo scorso aprile, quando la regione ha autorizzato la discarica di amianto in via Brocchi, previa realizzazione di alcune opere di mitigazione. Lavori che, come ci ha spigato Giovanna Giacopini del comitato spontaneo antinocività, non sarebbero stati avviati e rispettati.

Per esempio, i 10 metri  di fascia boscata che dovrebbero “isolare” la discarica non esistono. Con Giovanna siamo stati in via Brocchi, a pochi giorni dall’inizio delle 48 ore di presidio no stop indetta per ribadire, ancora una volta, la contrarietà al sito per lo smaltimento di amianto.

Nel frattempo la Loggia, che si è sempre dichiarata contraria alla localizzazione della discarica dov’è attualmente prevista, cerca la mediazione e il dialogo con il Gruppo Faustini, proprietario  dell’area. Tra le criticità che preoccupano anche l’amministrazione comunale c’è la vicinanza all’area che dovrebbe diventare il Parco delle Cave.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La nuova star della dieta? Un nutrizionista bresciano: "Ecco il mio metodo"

  • Tutte le regioni zona gialla a dicembre, ma si va verso il divieto di spostamento

  • Tragedia in paese: giovane uomo si chiude in garage e si toglie la vita

  • Massimo Boldi: il negazionista Covid testimonial del nuovo spot di Regione Lombardia

  • Barista fa sesso con un imprenditore, resta incinta e perde il bimbo: "Dammi 60mila euro"

  • Zona rossa: il ristorante rimane aperto a pranzo, ed è tutto a norma di legge

Torna su
BresciaToday è in caricamento