Cronaca

Ubriachi, seminano il panico sul lungolago: botte al barcaiolo e ai poliziotti

Scene di follia in pieno centro al paese: ecco cos'è successo

Un pomeriggio di ordinaria follia martedì a Desenzano del Garda: tre giovani ubriachi, tra cui un turista e due albanesi ma che non abitano in paese, hanno aggredito e picchiato prima un barcaiolo e poi anche i poliziotti intervenuti, costringendo alcuni di loro alle cure del pronto soccorso. “Durante il controllo, i tre soggetti – fa sapere il Siulp, il Sindacato italiano unitario dei lavoratori della polizia – con resistenza e violenza procuravano varie lesioni a tre poliziotti, e solo con l'intervento di altre unità i violenti sono stati immobilizzati e condotti in Commissariato per rispondere delle loro azioni”.

La cronaca di un pomeriggio di follia

Probabilmente sono già stati arrestati, accusati a vario titolo di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, violenza, lesioni e forse anche altro. Tutto è successo poco prima delle 15 sul lungolago, quando i tre ubriachi avrebbero chiesto a un giovane barcaiolo di 21 anni di poter noleggiare un natante: quest'ultimo si è ovviamente rifiutato visto lo stato di ebbrezza dei tre, che però hanno reagito prendendolo a pugni e fratturandogli il setto nasale. Il 21enne è stato ricoverato in ospedale a Desenzano.

La denuncia del sindacato di polizia

Da qui in poi è stato un delirio: gli ubriachi hanno insultato i passanti, aggredito un gruppo di ragazzini, ribaltato sedie e tavolini e infine pure affrontato gli agenti della Polizia di Stato, intervenuti con il supporto della Polizia Locale. “L'unico mezzo con cui far fronte di questi episodi, e innumerevoli altri, è una presa di coscienza del Governo – continua il Siulp – che concretamente provveda a legiferare norme e leggi che consentano alle forze dell'ordine di operare con strumenti che possano evitare il più possibile i fatti appena raccontati”.

E ancora: “Il Siulp sta valutando la costituzione di parte civile nei procedimenti penali nei confronti dei soggetti che operano violenza verso i poliziotti in servizio. Verrà inoltre valutata l'adeguatezza delle forze messe in campo da parte dell'articolazione provinciale del Dipartimento della Pubblica sicurezza, al fine di garantire, oltre il doveroso controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini, anche le necessarie risorse per metterlo in pratica, e garantire con ciò il rispetto dei diritti sul luogo di lavoro degli operatori di polizia del Commissariato di Desenzano”.

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