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Foto d'archivio

Foto d'archivio

Folle inseguimento in auto, poi gli spari: l'unico ferito nega tutto

Ritrovati i bossoli di una pistola. I militari avrebbero anche rintracciato l'uomo colpito dal proiettile, ma lui nega.

Un copione da film d'azione: l'inseguimento in auto, poi gli spari dal finestrino. Almeno stando a quanto raccontato dagli unici (a quanto pare) testimoni della misteriosa sparatoria che sarebbe avvenuta venerdì scorso a Rivoltella di Desenzano.

Il condizionale è quanto mai d'obbligo, perché l'episodio è ancora tutto da chiarire e sono tanti gli interrogativi ancora senza una risposta. Il primo riguarda l'assenza di testimoni, esclusi i due giovani che si sono presentati in caserma parecchie ore dopo l'accaduto. La sparatoria si sarebbe infatti verificata lungo la Provinciale, una strada di certo non secondaria e anche parecchio trafficata. È possibile che nessun automobilista abbia dato l'allarme in tempo reale, chiamando il 112?.

Inseguimento e sparatoria da film

Stando al racconto dei due 30enni che hanno denunciato l'episodio ai carabinieri di Desenzano, tutto sarebbe accaduto attorno alle 21, lungo via Agello tra il Baraonda e la Zattera: all'improvviso un'Audi A3, che procedeva direzione di Sirmione, si sarebbe fermata e poi  messa di traverso sulla carreggiata. Una manovra, a quanto pare, effettuata proprio per sbarrare la strada ad un'altra Audi che seguiva a gran velocità. E proprio da quest'ultima auto un uomo, armato di pistola, avrebbe abbassato il finestrino per fare fuoco. Poi gli spari, due o forse tre: i proiettili avrebbero colpito un occupante dell'altra macchina. Infine la fuga.

I militari avrebbero trovato i bossoli e anche rintracciato il ferito che pare sia stato medicato all'ospedale di Peschiera. L'uomo avrebbe ferite compatibili, ma avrebbe negato ogni coinvolgimento nella misteriosa sparatoria. E il giallo è lontano dall'essere risolto. Informazioni utili potrebbero arrivare dalle registrazioni delle tante telecamere della zona: gli inquirenti sono al lavoro.
 

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