I figli si lasciano: maxi rissa tra due famiglie con mazze e coltelli

Denunciate nove persone di età compresa tra i 17 e i 55 anni: dovranno rispondere dell’accusa di rissa aggravata

Nella foto sopra, tracce di sangue sull’asfalto (foto d’archivio). Nella foto in basso a destra, la mazza da baseball sequestrata (copyright © Bresciatoday.it)

A seguito di una violenta lite, il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano ha denunciato nove cittadini di origine albanese, di cui sei uomini e tre donne, appartenenti a due distinte famiglie residenti una a Brescia e l’altra nel Comune gardesano.

La vicenda si è verificata la sera di martedì 27 ottobre, quando alcuni albanesi ‘cittadini’ si sono presentati presso l’abitazione dei connazionali ‘lacustri’, rivendicando un credito originato dalla rottura del legame sentimentale tra un ragazzo appartenente alla loro famiglia con una giovane altrui parente.

Fino a qualche settimana prima, i rapporti erano ottimi, ma sono successivamente peggiorati a seguito della rottura del fidanzamento. La sera di martedì la situazione è degenerata e i due gruppi sono arrivati allo scontro. Ne è nata una rissa con oggetti contundenti e armi da taglio. Del nucleo famigliare gardesano, in quattro hanno subito ferite e sono stati portati la vicino ospedale per essere curati.

La mazza sequestrata-2Prima dell’arrivo delle Volanti del Commissariato, allertate dalle numerose telefonate dei residenti, gli aggressori sono riusciti ad allontanarsi a bordo di un’auto. Le immediate indagini hanno permesso di ricostruire gli accadimenti e rintracciare i fuggitivi, due dei quali si trovavano al pronto soccorso dell’ospedale Civile di Brescia.

Nelle perquisizioni effettuate nelle abitazioni delle due famiglie, è stata rinvenuta una mazza da baseball con evidenti tracce di sangue. Complessivamente, ben sei persone hanno riportato lesioni giudicate guaribili dagli 8 ai 10 giorni (varie le cause: trauma cranico, contusioni e ferite lacerocontuse). Due donne della famiglia di Desenzano sono state trattenute in osservazione. Tutti di età compresa tra i 17 e i 55 anni, dovranno ora rispondere dell’accusa di rissa aggravata. 
 

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