Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Desenzano del Garda

Sangue da una ferita alla testa: "Mi hanno rapinata!", ma la verità è un'altra

E' stata denunciata per simulazione di reato e procurato allarme la donna di 60 anni che la scorsa settimana aveva raccontato alla Polizia di essere stata rapinata a Desenzano

Aggredita e derubata mentre tornava a casa, dopo il lavoro: niente di più falso. Si è inventata tutto, di sana pianta, la donna di 60 residente a Desenzano del Garda che la scorsa settimana aveva denunciato alla Polizia di Stato di aver subito una violenta rapina, in Via Cavour (la strada che porta in stazione): nessun aggressore misterioso, né tanto meno nessuna colluttazione.

Era solamente inciampata sul marciapiede, procurandosi una brutta ferita alla testa dopo aver sbattuto contro un cancello in ferro. Si era rialzata sanguinante, con l'intenzione di dirigersi verso casa: in quel momento è stata vista e soccorsa da un passante, che ha poi attirato l'attenzione di una Volante in perlustrazione solo qualche decina di metri più in là.

Sia all'uomo che l'ha soccorsa che agli agenti la 60enne ha raccontato la stessa versione: aggredita e rapinata, spintonata da un giovane con il cappuccio in testa che le aveva pure rubato il cellulare dalla borsa. Una versione che è stata poi confermata anche il giorno successivo, quando è stata chiamata a presentarsi al Commissariato di Via Dante per sporgere denuncia.

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