«Difendiamo le rive dal cemento!» Anche Vecchioni per la spiaggia Feltrinelli

"Il valore di Desenzano è sotto attacco, il progetto del lungolago di cemento ha dell'incredibile". 250 persone hanno fondato il comitato, a cui partecipano anche 70 non residenti ma che amano il lago, come Roberto Vecchioni

Salvaguardare il paesaggio di una parte importante del territorio desenzanese e con questo migliorare anche la tutela degli interessi generali della comunità. Obiettivo importante ma non impossibile quello del comitato ‘Difendiamo le rive dal cemento’, mentre i tempi per l’approvazione si fanno sempre più stretti, e la data del 2 novembre ormai è davvero dietro l’angolo. Duecentocinquanta persone hanno fondato e firmato la ‘mission’ del comitato, un folto gruppo di desenzanesi Doc a cui si aggiungono una settantina di persone non residenti ma che ritengono il lago un bene comune, e non un bene comunale.

Tra di loro anche il vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, il cantautore milanese Roberto Vecchioni: “Il valore di Desenzano è sotto attacco – spiega – Il progetto del lungolago che invade con il cemento le rive del lago ha dell’incredibile”. Il progetto è noto a tutti, recentemente approvato dal Pgt e criticato da tempo da più parti, sia in Consiglio Comunale che in piazza, con diverse manifestazioni. Il nuovo comitato ‘Difendiamo le rive dal cemento’ chiede una revisione dell’intervento, con una consistente riduzione della metratura di cemento che verrà riverso sulla spiaggia, da Desenzanino in poi.

Le idee ci sono, e sono anche ben chiare: la nuova banchina dovrà avere un’ampiezza massima di otto metri, per garantire una percorribilità e una dimensione che sia veramente a misura d’uomo. Nuove piste ciclabili, nuova illuminazione, e magari una limitazione sul doppio senso di marcia dell’attuale Lungolago Cesare Battisti. Senza dimenticare l’acquedotto, che secondo il comitato dovrà prima o poi essere dislocato, ed è quindi più che inutile il rendering che vorrebbe collegare la costruzione all’intervento di riqualificazione con una vera e propria piazza di cemento di quasi 35 metri.

“Sono milanese di nascita ma gardesano d’adozione – continua Roberto Vecchioni – e questo progetto non può che darmi grande dispiacere. Voglio sostenere fino alla fine tutti coloro, come il comitato ‘Difendiamo le rive dal cemento’, che si sono ribellati a questo stato di cose, proponendo un’interessante azione di tutela e proposta alternativa. Un’alternativa alla maligna regola del fare senza pensare, che per Desenzano del Garda può rappresentare un pericoloso azzardo urbanistico senza possibilità di ripensamenti”.

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Domenica mattina, dalle ore 11, è previsto un flash mob in difesa del lungolago, e della Spiaggia Feltrinelli.

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