Cronaca Via Guglielmo Marconi

La fuga in auto del ‘palo’: speronamenti e folli inversioni, poi l’arresto

La fuga spericolata di un malvivente, il probabile 'palo' di un tentato furto in casa a Lonato: inseguito fino a Desenzano e oltre da una 'gazzella' dei Carabinieri, poi finalmente arrestato alle Vele

Rocambolesco inseguimento tra Lonato e Desenzano, e che tra folle velocità e tentativi di speronamento si è concluso con la fuga a piedi del malvivente, fortunatamente arrestato dai Carabinieri. L'uomo in fuga era probabilmente il palo di una banda di rapinatori che stava tentando un furto in un'abitazione, e proprio a Lonato.

Alle 20 scatta l'allarme: i militari della Compagnia di Desenzano raggiungono il luogo del 'delitto'. In esterna è parcheggiata un'Audi, a bordo il presunto rapinatore. La macchina sembrerebbe rubata. Alla vista dei Carabinieri, acceleratore a tavoletta, e fuga rocambolesca fino a Desenzano e Castiglione, forse anche più di mezzora.

Un inseguimento da film d'azione: sirene spiegate, gran velocità – più volte sopra i 100 km all'ora – e tentativi di speronamento, inversioni di marcia spericolate e poi di nuovo verso Desenzano. La fuga rocambolesca del bandito si sarebbe poi conclusa all'altezza del centro commerciale Le Vele, all'ennesimo tentativo di inversione.

Il rapinatore si sarebbe trovato davanti proprio la 'gazzella' dei Carabinieri, poi 'centrata' con l'Audi. A quel punto la fuga a piedi: niente da fare, per fortuna. Non senza fatica, alla fine è stato raggiunto e ammanettato. Ferite lievi per i due militari coinvolti nell'incidente davanti al centro commerciale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La fuga in auto del ‘palo’: speronamenti e folli inversioni, poi l’arresto

BresciaToday è in caricamento