Lago di Garda: caso dermatiti, stavolta colpiti quattro bimbi

Il fenomeno "naturale", secondo la spiegazione dell'Asl, ha interessato 4 bambini che, domenica pomeriggio, si sono tuffati nelle acque del Vò

Desenzano: le spiagge del Vò

Ancora bagnanti colpiti da dermatiti nelle acque del Basso Garda. Dopo il caso dei 25 ricoverati, domenica pomeriggio è stata la volta di quattro bambini, che si sono ritrovati i corpi ricoperti di fastidiose chiazze rosse sulla pelle, dopo essersi tuffati nelle spiagge del Vò. Il personale medico è intervenuto per le cure sul posto, evitando nuovi ricoveri.

L'Asl, dopo i casi della scorsa settimana, aveva rassicurato sulla balneabilità della zona: "E' un fenomeno naturale, conosciuto da anni, dovuto a parassiti di volatili e lumachine di lago".

Ma a Manerba, dove si sono verificati casi analoghi, il sindaco Isodo Bertini ha annunciato che verranno installati dei cartelli a scopo precauzionale "affinché i bagnanti possano essere consapevoli del fatto che, se entrano in acqua in zone dove si trovano gli uccelli acquatici, è possibile che rimangano colpiti da eritemi».

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