Desenzano: furgone 'truccato' per trasportare clandestini

Arrestato un cittadino marocchino di 50 anni. Nascondeva i suoi connazionali in uno spazio occultato tra la cabina e il vano merci

Desenzano: agenti con la foto dell'arrestato

Un cittadino marocchino di 50 anni, residente a Trenzano, è stato arrestato dalla Polizia di Desenzano del Garda con l'accusa di favoreggiamento all'immigrazione clandestina.

Le indagini, coordinate dal dirigente Bruno Pagani, hanno avuto inizio a febbraio di quest'anno, a seguito di numerosi appostamenti dai quali è emerso che - dietro la facciata di una attività commerciale di import/export tra l’Italia ed il Marocco - veniva mascherato un remunerativo progetto per introdurre clandestini sul territorio nazionale.

Il 50enne utilizzava per tale scopo il proprio furgone, un Fiat Daily, accuratamente modificato per creare uno spazio tra la cabina e il vano di carico, occultato da una lastra collocata dietro i sedili che scorreva su apposite guide in metallo. Qui venivano nascosti una o due persone alla volta, che in questo modo potevano facilmente superare i controlli alla frontiera. Normalmente il trasporto  avveniva via mare, a bordo di navi di linea dal porto di Tangeri a quello di Genova.

Il compenso pattuito per ogni viaggio era di 7.000 euro. Gli agenti ritengono che l'attività continuasse ormai da oltre un anno. L'uomo è stato incarcerato a Canton Mombello.

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