La vicina chiama, la polizia circonda la casa: ladri arrestati con soldi e gioielli

Stavano per fuggire con un bottino da 75mila euro: orologi, gioielli, soldi in contanti. Ma sono stati arrestati a Desenzano dagli agenti della Polizia di Stato

Foto d'archivio

Stavano per mettere a segno un colpo memorabile, arraffandosi un bottino che tutto insieme poteva valere fino a 75mila euro: ma sono stati presi in flagranza di reato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Desenzano, coordinati dal vicequestore Bruno Pagani, intervenuti sul posto a seguito della pronta chiamata di un'anziana di 73 anni che aveva udito rumori sospetti provenire dalla palazzina vicina. Nota curiosa: la donna è una dei tanti che hanno partecipato agli incontri, promossi proprio dal Commissariato in collaborazione con il Comune e le parrocchie, sul tema della prevenzione al crimine e alle truffe agli anziani.

Arrestati mentre stavano ancora rubando

Mercoledì mattina in manette ci sono finiti due georgiani, ora in carcere con l'accusa di furto pluriaggravato in concorso: il più giovane ha 34 anni, con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, il secondo ne ha 45 ma era sconosciuto alle forze dell'ordine perché in Italia da pochi mesi. Sono stati beccati all'interno di uno stabile di Via Bergamo, a Desenzano del Garda, che ancora stavano frugando nei cassetti.

Come detto è stata la vicina di casa di 73 anni ad allertare il 112: pare abbia sentito dei rumori sospetti, come un insolito sbattere di porte, provenire dall’appartamento al piano di sotto, e si è preoccupata perché sapeva che i proprietari in questi giorni erano in vacanza. Senza perdere tempo, dunque, ha allertato le forze dell'ordine.

Un bottino da decine di migliaia di euro

Gli agenti immediatamente giunti sul posto, dopo aver circondato lo stabile sono entrati nella casa e hanno trovato i due banditi: immobilizzati e perquisiti, sono stati trovati in possesso di banconote, oro e gioielli, orologi di marche prestigiose (e costose) che avevano appena sottratto dall'interno dell'abitazione. Non lontano c'era anche il loro veicolo, in cui era celata altra refurtiva (borse e indumenti).

I due arrestati sono stati trovati in possesso anche di uno spray urticante e di vari arnesi atti allo scasso, utilizzati solo poco prima per forzare la porta d'ingresso dell'abitazione delle vittime. Dopo una notte in guardina, giovedì mattina il giudice ne ha convalidato l'arresto, disponendo la misura cautelare della custodia in carcere.

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