Rapinato all'Esselunga di via Volta, dopo un mese indagini chiuse

Un 27enne di origine marocchina cittadino regolare è finito nei guai per la rapina ai danni di un connazionale 23enne; il bottino, 2.300 euro.

DESENZANO DEL GARDA – Rapina e porto di coltello vietato: sono le ragioni per cui la Polizia di Desenzano ha indagato un cittadino 27enne regolare di origine marocchina residente in Provincia, in stato di libertà.

Tutto ha avuto inizio circa un mese fa: un 23enne, pure regolare e di origine marocchina, ha presentato alla Questura di Brescia una denuncia per una rapina di 2.300 euro subita nel parcheggio del supermercato Esselunga di via Volta da parte di un connazionale di cui però non conosceva il nome. 

I due, stando alla versione della vittima, si erano conosciuti in un locale pubblico nei pressi di Desenzano, mentre la rapina si era verificata a bordo della Fiat Punto del rapinatore. 

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Gli investigatori si sono messi sulle tracce del 27enne risalendo a un cittadino marocchino con un cugino che abitualmente guida una vecchia Punto con peculiarità simili a quelle segnalate dal 23enne. 
 
Perquisita l’automobile, è stato recuperato un coltello di circa 15 centimetri di lunghezza: è dunque scattata l’accusa di rapina e detenzione d’arma vietata. Il rapinatore è stato inoltre riconosciuto in foto dalla vittima.

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