Addio al celibato degenera nell’alcol: pene gigante contro i passanti

Multe fino a 4000 euro per il ragazzo che a Desenzano armeggiava un fallo gonfiabile in pieno centro: un altro addio al celibato molesto

Foto d’archivio

Addio al celibato molesto, troppo molesto in pieno centro a Desenzano del Garda: un gruppetto di ragazzi della provincia di Parma, visibilmente ubriachi, è stato intercettato dalla Polizia Locale mentre importunava e infastidiva i passanti. Tra loro anche un giovane, forse lo sposo chissà, che armeggiava in paese con un simbolo fallico gonfiabile: per questo, e per l’ubriachezza, è stato multato di oltre 4000 euro.

E’ successo due sabati fa, sul lungolago. I protagonisti della vicenda sono stati avvicinati da agenti in borghese dedicati proprio a questo tipo di controlli (non va dimenticato che a Desenzano il problema degli addii al celibato molesti si trascina ormai da anni). I giovani hanno reagito tutt’altro che bene, e solo altre pattuglie arrivate in rinforzo hanno ristabilito la calma.

Multato e “daspato”

Ma non è finita: il giovane armato di fallo gonfiabile è stato accompagnato al comando, identificato e sanzionato. Per lui una multa salatissima: 3800 euro per atti contrari alla pubblica decenza, reato depenalizzato e che prevede dunque solo una sanzione amministrativa, e altri 200 euro per ubriachezza molesta.

In ultimo, per il suo comportamento, al giovane parmense è stato consegnato il Daspo urbano, il decreto di allontanamento dal territorio di Desenzano. Un altro episodio che poteva degenerare si è verificato sabato scorso. Gli agenti della Locale, coordinati dal comandante Carlalberto Presicci, hanno di fatto impedito a un pullman di ubriachi (un altro addio al celibato, stavolta ragazzi bresciani) di accedere alla piazza e al lungolago: avrebbero potuto scatenare un probabilissimo caos.

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