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Cronaca Desenzano del Garda

Bagno notturno con l'amico, si tuffa e non riemerge: trovato morto sul fondale

La vittima aveva 42 anni

Il lago di Garda ha restituito un altro corpo senza vita, l'ennesimo di questa maledetta estate. Si tratta di un uomo di 42 anni, scomparso nella notte a largo della spiaggia del Desenzanino. Era in compagnia di un amico, riferisce la Guardia Costiera: entrambi avevano deciso di fare il bagno in notturna, ma improvvisamente il 42enne è stato perso di vista, né dalla superficie né sul fondale. La spiaggia del Desenzanino, appena ampliata, tende a declinare dolcemente: ma superata la fase "bassa" (che può misurare anche fino a 20 o 30 metri dalla riva) poi il fondale sprofonda rapidamente.

Ricerche in superficie e in profondità

Non è chiaro dove e come sia successo. Ma sta di fatto che intorno a mezzanotte è stato lanciato l'allarme. Ricevuta la segnalazione, la Guardia Costiera ha inviato la barca GC A58, con cui sono state avviate le ricerche di superficie. Attivate anche le ricerche di profondità con il Nucleo subacquei della Guardia Costiera di Genova, già sul lago in questi giorni per un'altra ricerca (per la scomparsa del 51enne inglese Aran Chada, disperso a largo di Limone). Sul posto anche i Vigili del Fuoco di Salò e il Nucleo sommozzatori di Milano.

Dopo un'attenta ispezioni dei fondali, l'equipaggio del GC A58 individuava la sagoma di un corpo, adagiato sul fondo: è stato recuperato dall'unità navale dei Vigili del Fuoco e trasportato in spiaggia, dove i sanitari del 118 non potevano fare altro che constatarne il decesso. Quanto accaduto è ora al vaglio dei carabinieri di Desenzano, che stanno indagando per ricostruire la dinamica della tragedia.

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