Smaltimento rifiuti: aria irrespirabile, dipendenti di una ditta si sentono male

Problemi in Via Lucerna, zona industriale di Adro: l'impianto di smaltimento rifiuti della Depuradro creerebbe parecchi problemi anche alla vicina Mecc-Lan. La denuncia del titolare Giorgio Lancini

Rifiuti industriali (foto di repertorio)

Non è la prima volta che succede: l'impianto di Via Lucerna, zona industriale di Adro, era già stato fermato in passato. L'ultima volta circa un anno fa, quando l'azienda Depuradro era dovuta intervenire installando in loco un nuovo camino di filtraggio dell'aria. Ma i problemi non sarebbero finiti: lo denuncia Giorgio Lancini, titolare della Mecc-Lan, azienda che confina con gli impianti di smaltimento rifiuti della Depuradro.

Una lunga lettera inviata al Comune, ai Carabinieri e alla Polizia Locale, all'Arpa e all'Ats. In ditta gli operai starebbero vivendo una “situazione insostenibili”, con odori fortissimi, occhi che diventano rossi, la gola che brucia, l'aria che spesso diventa “irrespirabile”. Qualcuno si sarebbe già sentito male.

Solo nel 2016, fa notare ancora Lancini nella sua lettera, sarebbero state recapitate 26 segnalazioni alle autorità competenti. La Mecc-Lan è aperta a Adro da 25 anni, azienda specializzata nella produzione di raccordi e componentistica per radiatori, fino a 170 milioni di “pezzi” l'anno.

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“Ma ora siamo in difficoltà – scrive Lancini – Non vorrei ricevere tra qualche anno contestazioni sulla salute dei miei dipendenti”. Il Comune ammette di tenere monitorata la situazione, e si dice pronto a intervenire in caso di necessità.

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