Cronaca

Dopo l’Epifania Parvinder lascerà l’ospedale di Genova

Buone notizie dall’ospedale di Genova dove da più di un mese è ricoverata la donna di origini indiane bruciata viva dal marito: Parvinder sta meglio, e presto dovrebbe essere dimessa

A distanza di un mese e mezzo dalla tragica serata in cui il marito le diede fuoco cospargendola di diavolina liquida, nei prossimi giorni, subito dopo l’Epifania, Parvinder Kaur Aoulakh potrebbe lasciare l’ospedale per fare ritorno a casa. La notizia è riportata stamane sulle colonne del Giornale di Brescia, al quale l’avvocato della ragazza, Luca Broli, conferma l’ipotesi del prossimo rientro a Brescia. 

Ricoverata dal 20 novembre presso il Centro grandi ustionati di Genova, la 26enne di origini indiane finalmente sta bene ed è pronta a riabbracciare i propri figlioletti di soli 2 e 4 anni, che nei giorni scorsi per la prima volta le hanno fatto visita. Quando la donna sarà del tutto ristabilita potrà finalmente raccontare agli inquirenti cosa successe la sera del tentato omicidio, e forse chiarire definitivamente il coinvolgimento della suocera che potrebbe avere aizzato il figlio nei confronti della nuora, ritenuta troppo “occidentale” nei modi e nell’abbigliamento.   

Ora come ora è troppo presto per dire se Pinki, questo il nome con il quale la chiamano gli amici, potrà fare ritorno a Dello oppure sarà temporanemanente ospitata presso una struttura protetta, certo è che da più parti la famiglia ha ricevuto concrete offerte di sostegno, offerte che saranno valutate dal Tribunale dei Minori che è chiamato alla decisione sul futuro della donna. Proprio dalla famiglia di origine, Parvinder sta ricevendo l’aiuto per cercare di immaginare un futuro migliore: Jagir, il padre della ragazza, non ha mai abbandonato il letto d’ospedale della figlia, e si farà carico di ogni cura una volta che la giovane tornerà ad occuparsi dei propri figli. 

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