Profughi, “ospitalità in cambio di lavoro”

È la presa di posizione del sindaco di Brescia Emilio Del Bono; la sua intenzione è di attivare un protocollo specifico di concerto con Prefettura, Asl e Ispettorato del Lavoro affinché i profughi possano essere impiegati, gratuitamente, in lavori di pubblica utilità

Foto di repertorio

BRESCIA – Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono interviene nuovamente sulla questione profughi senza usare mezzi termini. Come riporta l’edizione bresciana del Corriere della Sera, infatti, il primo cittadino ha affermato che “I profughi che arrivano nel bresciano devono lavorare gratuitamente per la collettività, in cambio di ospitalità”.


Per realizzare l’idea di Del Bono servirebbe un protocollo mirato – già chiesto al nuovo Prefetto, che ha accolto con favore l’appello – che coinvolga Asl e Ispettorato del Lavoro, in modo da creare una sorta di database cui i Comuni possano attingere ogni qualvolta abbiano bisogno di lavori socialmente utili.

Emilio Del Bono non si ferma tuttavia alla situazione bresciana, e auspica che il Parlamento si impegni a emanare “una norma speciale a livello nazionale”. 
 

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