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Foto d'archivio

Foto d'archivio

Coronavirus: la sua tabaccheria può restare aperta, ma intanto spaccia cocaina

Nei guai una 31enne di Darfo Boario Terme: è stata fermata dai carabinieri mentre al volante della sua Smart sfrecciava per le via del paese

Al volante della sua Smart sfrecciava per le strade del paese, nella tarda serata di sabato. Ai carabinieri che l'hanno fermata, la donna - una 31enne di Darfo - ha racconto che stava rincasando dopo aver abbassato le serrande della sua attività; essendo una tabaccheria, rientra tra quelle ritenute “essenziali” dal governo.

Tutto in regola, quindi. E l'avrebbe fatta franca, se non fosse stato per quella forte agitazione che la commerciante ha mostrato ai militari, che l'avevano prima seguita e poi fermata mentre si dirigeva verso Gianico. Il suo comportamento, giudicato strano dai carabinieri, ha infatti fatto scattare controlli più approfonditi. Mentre perquisivano la macchina, gli uomini dell'arma hanno infatti trovato 16 grammi di cocaina all'interno di un pacchetto di sigarette.

Alle domande dei militari, circa il possesso della droga, la 31enne si è giustificata spiegando che la cocaina doveva essere portata ad una persona, della quale non ha voluto indicare le generalità. La 'consegna' le avrebbe fatto guadagnare circa 300 euro: "In questo momento il lavoro va male, mi servono i soldi e ho accettato di fare da corriere", si sarebbe giustificata. Per lei sono inevitabilmente sono scattate le manette. Sottoposta a rito direttissimo, il Giudice ha convalidato l’arresto.
 

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