“Non rispetti le regole dell’Islam!”, tenta di dar fuoco a una ragazza

La vittima è la giovane compagna di un 32enne marocchino residente a Darfo, fermato appena in tempo dai carabinieri

DARFO. Martedì 8 dicembre, i carabinieri hanno arrestato un pregiudicato di 32 anni, cittadino marocchino, con l’accusa di “maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate”.

La sera precedente, l’uomo aveva picchiato ripetutamente la convivente, una 28enne russa, e, dopo averle cosparso il capo di alcool, aveva minacciato di darle fuoco accusandola di non rispettare le regole dell’islam. 

La vittima è riuscita a sottrarsi all’aggressore barricandosi bagno e chiedendo l’intervento dei carabinieri che, giunti presso l’abitazione della coppia, hanno arrestato l’uomo per poi portarlo al carcere di Canton Mombello. 

La donna è stata soccorsa dai medici dell’ospedale di Esine e giudicata guaribile in circa 10 giorni. Successive indagini hanno consentito di stabilire che i maltrattamenti continuavano dal 2013. Giovedì l’arresto è stato convalidato dal giudice e per il 32enne sono stati disposti gli arresti domiciliari nel Milanese in attesa del processo, con la misura accessoria di divieto assoluto di rientro nella provincia di Brescia.
 

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