Darfo: spaccia a una ragazzina, finiscono nei guai tre 28enni

Da un'indagine partita da un arresto in flagranza di reato, i carabinieri di Artogne sono riusciti ad arrestare tre pusher tunisini che operavano nella Bassa Valcamonica

Sorprendono un cittadino tunisino mentre spaccia a una ragazzina, e scoprono una vera e propria centrale dello spaccio.

Succede a Darfo Boario Terme, dove i carabinieri della stazione di Artogne hanno fermato R.K., 28enne clandestino sul territorio, mentre vendeva tre grammi di hascisc a una giovanissima del paese.

Nel corso delle indagini seguite al fermo, sono finiti nei guai altri due suoi connazionali, anch'essi 28enni e clandestini. Nella loro abitazione a Darfo, durante la perquisizione sono stati rinvenuti tre grammi di cocaina, divisi in 5 dosi, sedici grammi di hascisc e 1.300 euro in contanti, nonché sei telefoni cellulari e diverse schede telefoniche.

Tutti e tre sono stati arrestati con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e portati nel carcere cittadino di Canton Mombello.

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