Cronaca Centro / Via Solferino

Sfonda una vetrina a calci e si ferisce alla gamba: bloccata a fatica

Una trentenne si è resa protagonista di una vera e propria serata di follia, causandosi ferite e danneggiando un locale.

Accusava il proprietario, i dipendenti e i clienti del bar di averle rubato l’iPhone, per questo motivo ha sfondato la vetrina del locale a calci, ferendosi alla gamba. È terminata nel peggiore dei modi la movimentata serata vissuta da una trentenne di origine ucraina, immobilizzata, sedata e trasferita al pronto soccorso per le cure del caso. 

L’episodio è avvenuto a Brescia in via Solferino, nei pressi del bar “Bombay Tandoori” di proprietà di un immigrato indiano. Intorno alle 23 una volante della Polizia è stata chiamata sul posto in quanto la 30enne in preda ad un forte stato di agitazione, si era ferita alla gamba destra mentre sfondava a calci la vetrina del locale. Il motivo? Riteneva di essere stata derubata dello smartphone. 

Sotto l’effetto, ammesso dalla stessa ucraina, di alcol e sostanze psicotrope, la donna impediva a chiunque di avvicinarla e dunque di essere medicata. Mentre cercava di procurarsi ulteriori lesioni, la 30enne è stata a fatica ammanettata e poi finalmente sedata dal personale del 118 giunto sul posto. Mentre la donna veniva accompagnata in ospedale, al Civile, gli agenti hanno acquisito le immagini a circuito chiuso dell’esercizio per stabilire con esattezza come siano andate le cose. 

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