Cronaca Pisogne

Ragazzo morto tragicamente, il paese si stringe alla famiglia: "Siamo senza parole"

Tutta la comunità di Pisogne piange la sua scomparsa: domani, mercoledì 8 settembre, saranno celebrati i funerali nel cimitero locale.

Daniele Corrent

Lunedì pomeriggio la salma di Daniele Corrent ha fatto ritorno dall’ospedale Civile di Brescia, presso la casa di famiglia a Gòvine di Pisogne. Una tragedia che lascia tutti senza parole: Daniele – 16 anni compiuti a marzo – ha lasciato nel dolore la piccola comunità del Sebino. Nella sua abitazione c’erano ad attenderlo i genitori Andrea e Angela, il fratello minore Davide, i nonni e gli zii, oltre ai suoi compagni della scuola di meccanico di Edolo e gli amici dell’Unione Sportiva Rogno. Domani, mercoledì 8 settembre, saranno celebrati i funerali, alle 14.30 nel cimitero di Pisogne. 

Daniele è morto nella notte tra sabato 4 e domenica 5 settembre, in sella al suo scooter, a seguito di un terribile incidente su una strada in località Corne Rosse a Darfo. Quella sera, poco dopo la mezzanotte, stava rientrando a casa, dopo essere stato ad una festa di amici a Rogno. In sella al suo scooter, stava percorrendo la strada che collega Darfo a Rogno, quando si è scontrato contro una barriera in cemento. Fatale l’impatto, Daniele è sbalzato dal mezzo, cadendo rovinosamente a terra. A chiamare i soccorsi è stato un’automobilista di passaggio: sul posto è arrivata un’ambulanza, insieme all’elisoccorso. Le sue condizioni erano apparse gravi fin da subito, il ragazzo è stato portato d’urgenza in ospedale, dove è poi morto il giorno seguente. 

Daniele era appassionato di corsa in montagna: lo scorso luglio aveva preso parte al Giro delle Creste. Tanti i messaggi di cordoglio apparsi sui social nelle ultime ore: "Non ho parole per descrivere il vostro dolore. Le nostre più sincere condoglianze e un abbraccio a tutta la famiglia". L’allenatore Gianpietro Deleidi ha scritto: "Ieri è stato il giorno più brutto dei 48 anni di attività della nostra unione sportiva, la nostra squadra che tu Daniele hai sempre onorato per impegno in gare ed allenamento, rispetto degli allenatori e amicizia con i tuoi compagni. Un Campione. Hai portato con tanto orgoglio la nostra canotta. La corsa in montagna era la specialità che amavi, una specialità dove servono passione, sacrificio e determinazione. Quanta felicità per aver fatto il giro delle creste. Grazie Daniele per quello che ci hai dato, sono tanto orgoglioso di averti nell'US Rogno, ci sarai sempre. Con il cuore in mano mando un forte abbraccio alla tua mamma, al tuo papà, ai tuoi nonni e al nostro Davide, e a tutti i tuoi amici. Ciao Daniele, grazie ancora e perdonami se sono mancato in qualche cosa. Ti voglio bene”. 

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