Stamina: è battaglia in tribunale per una donna malata di Sla

La donna, residente a Terni, ha fatto ricorso contro la decisione del giudice che ha bloccato l'accesso alle cure. Il Tribunale si è riservato la decisione

Il tribunale di Terni

E' battaglia legale anche a Terni sul metodo Stamina. Lunedì si è svolta infatti in tribunale l'udienza di reclamo contro la decisione del giudice del lavoro, che nel dicembre scorso ha respinto la richiesta di ammissione al protocollo avanzata da una ternana colpita da Sla. Il collegio si è riservato la decisione.

La donna - tramite un ricorso d'urgenza presentato dal suo legale, l'avvocato Simona Schiavoni - chiedeva in particolare la somministrazione delle cellule staminali adulte negli Spedali Civili di Brescia, sulla base del decreto Balduzzi, che disciplina le cure compassionevoli. Il giudice aveva però rigettato il ricorso basandosi a sua volta sui risultati del comitato scientifico ministeriale.

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"Due giorni dopo la pronuncia del tribunale di Terni - spiega l'avvocato Schiavioni - il Tar del Lazio ha di fatto bocciato il lavoro della commissione, sospendendo le nomine del gruppo di lavoro, e per questo abbiamo ritenuto indispensabile continuare la nostra battaglia presentando il reclamo". Al termine dell'udienza di oggi il tribunale si è riservato la decisione.

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