Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Chiesa Nuova / Via Padova

Ambiente, è allarme rosso: cromo VI in falda 36.600 volte sopra il limite di legge

L'allarme lanciato al Museo di Scienze Naturali: qualcosa non funziona nei sistemi di bonifica e di difesa. Alla Baratti-Inselvini (Chiesanuova) le concentrazioni di cromo VI sono 36mila volte oltre il limite di legge

La Baratti-Inselvini ha posto in essere due tipologie di interventi, per la bonifica e per la difesa della falda dalla contaminazione. In primis si interviene sul cromo VI iniettando del siero di latte: la reazione chimica dovrebbe trasformarlo nel più innocuo cromo III, il cromo trivalente.

E' attiva anche una barriera idraulica, dove l'acqua viene pompata a grande potenza e velocità per tenere lontano così gli agenti contaminanti. Grandi aspettative comunque, ma risultati tutt'altro che confortanti. Il cuore della città industriale rimane ancora malato, e pieno di veleni.

Confermati anche i dati sul cromo esavalente ai margini dello stabilimento ex Caffaro: 610 microgrammi per litro nelle acque sotterranee. Comunque decine di volte oltre il limite, sia per l'acqua di falda che per l'acqua potabile. E nella falda cittadina, purtroppo, scorre davvero di tutto: solventi, mercurio. E l'inossidabile Pcb.

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