Cronaca

Rapina in casa, lega anziano e lo massacra di botte: arrestato

A finire in manette un cittadino albanese di 38 anni. Diversi i precedenti e le condanne già a suo carico. Con lui anche un complice, che è riuscito a dileguarsi. Da anni agiva in tutto il Nord, dal Lago di Garda al Comense. A tradirlo l'ultima efferata rapina a Cremona

Da Peschiera del Garda a Cantù: operava praticamente in tutta la Lombardia il ladro seriale arrestato giovedì a Cremona, per aver derubato e pestato a sangue un uomo di 85 anni.

Si tratta di un cittadino albanese con numerosi precedenti penali e almeno tredici identità differenti utilizzate negli ultimi vent'anni, con condanne per un totale di undici anni, non tutti scontati.

E' stato fermato dai carabinieri subito dopo aver messo a segno, insieme a un complice, la rapina ai danni dell'anziano: legato, massacrato di botte e derubato dei 700 euro che teneva in cassaforte.

La prognosi di guarigione del rapinato, che ha subito anche la frattura delle costole, è di 40 giorni. Dieci minuti dopo l'aggressione, i carabinieri hanno intercettato due uomini che, alla vista dei carabinieri, si sono dati alla fuga. L'albanese - K.H., il trentottenne che dal 1996 batte la penisola tra false identità e colpi di ogni tipo - è stato bloccato, l'altro è riuscito a dileguarsi ma è braccato dalle forze dell'ordine.

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